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LES NUITS BARBARES

LES NUITS BARBARES ou les premiers matins du monde (creazione 2015), il lavoro più celebrato del coreografo franco-algerino Hervé Koubi, è un’opera coreografica dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea e dell’identità culturale, con riflessioni sulla paura ancestrale dello straniero e dell’altro da sé. Una scena tutta al maschile in cui quattordici straordinari danzatori si fanno interpreti di vorticose immagini di guerrieri che danzano sulla musica sacra di Mozart e Fauré, alternata al ritmo delle nenie algerine, il tutto rivisto con il linguaggio della breakdance e dell’hip-hop, in un mix di generi in grado di generare immagini forti e indimenticabili, dinamismo e spiritualità, energia e poesia.
“Les Nuits Barbares” è frutto di una lunga ricerca di Hervé Koubi della cultura nata sulle rive del Mediterraneo, per capire e approfondire stilemi e motivi, segni, similitudini e differenze culturali ed estetiche. Koubi ha trascorso cinque anni tra Francia e Algeria (dove sono anche le sue origini) per riunire un gruppo di danzatori con cui ha concepito uno spettacolo pieno di suggestioni oniriche, “speziato e morbido come una notte nel deserto”, ma anche potente del vigore virile palpitante in quelle terre, incarnato in questi giovani uomini, che sprizzano energia nei giri vorticosi e nei saettanti guizzi di gambe e braccia. Interpreti di una storia millenaria che evoca un’intera umanità di barbari, i danzatori guerrieri si fondono con le prodezze della breakdance e con l’hip-hop, mentre coltelli, fendenti e bastoni diventano croci e assurgono a strumenti di scena creando audacie gestuali che lasciano senza fiato. I ballerini nordafricani si trovano a celebrare l’umanità delle culture “barbare” muovendosi sulla musica sacra occidentale e, solo alla fine, il buio delle notti è dissipato per mostrare l’alba di un mondo condiviso: il barbaro è chiunque, occorre solo riconoscersi, perché, nelle parole di Koubi “le prime mattine del mondo sono più vicine a noi di quanto pensiamo”.

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