Rendez-vous è la storia di un incontro, al crocevia dell’immaginazione. In questa occasione speciale, Victoria, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée aprono il loro album dei ricordi e rivisitano come in una traversata onirica frammenti dei loro spettacoli del passato.
Nasce così un racconto intimo che intreccia circo, teatro e music-hall. Dalla nascita del Cirque Bonjour nel 1971 al Cirque Invisible, passando per La Symphonie du Hanneton, Aurelia’s Oratorio, Raoul e Murmures des murs, Rendez-vous scatena un fuoco d’artificio di istanti rubati, dove la fantasia regna sovrana.
NOTE DI REGIA
Potremmo ricorrere a ogni sorta di cliché, spiegarvi con dovizia di particolari il perché e il percome, dirvi che Rendez-vous o è un ritorno alle origini, un culmine artistico, una mise en abyme familiare, o ancora un modo di chiudere il cerchio. Potremmo parlarvi di trasmissione, di terreno teatrale, di lignaggio, di figli d’arte o di saltimbanchi idealisti che negli anni ‘70 crearono un nuovo circo. Si potrebbe psicologizzare tutto questo, mettere in scena le nostre ragioni intime o le nostre stranezze comuni, ed esporre così un intero fascio di motivi che ci hanno spinto a condividere di nuovo questo palcoscenico, qualche decennio dopo quella bella foto di famiglia ormai sbiadita. Ma non lo faremo. Vi lasceremo immaginare, sognare o ignorare tutto questo, per divagare ancora meglio insieme a noi nel cuore di questo singolare appuntamento. – James Thierrée
PRODUZIONE LA COMPAGNIE DU HANNETON
VICTORIA CHAPLIN, JEAN-BAPTISTE THIERRÉE, AURÉLIA THIERRÉE E JAMES THIERRÉE



