Ispirato al film di Minelli, An American in Paris è il musical di Broadway diretto e coreografato da Christopher Wheeldon. Con le musiche di George e Ira Gershwin e un cast eccezionale di ballerini, attori, musicisti.
Già vincitore del Tony® Awards, si è rivelato lo spettacolo più acclamato dell’anno, con standing ovation del pubblico e un record di 28 recensioni a cinque stelle da parte dei critici.
Questa versione di An American in Paris è stata presentata per la prima volta nel 2014 al Théâtre du Châtelet di Parigi, accolta da recensioni estatiche, e si è quindi trasferita al Palace Theatre di Broadway, dove è diventata il musical più premiato della stagione 2015-2016, aggiudicandosi quattro Tony® Awards.
An American in Paris è diretto e coreografato dal britannico Christopher Wheeldon, coreografo associato al Royal Ballet, vincitore del Tony® Award 2015 come Miglior Coreografo, premiato con un OBE ai New Year’s Honours 2016 ‘per i servizi di promozione degli interessi e della reputazione della danza classica e teatrale britannica in tutto il mondo’.
Ispirato al film Premio Oscar®, An American in Paris racconta l’appassionata storia della scoperta dell’amore nella “Ville Lumière” del dopoguerra, narrata sulle musiche di George e Ira Gershwin (tra cui i classici ’S Wonderful e I Got Rhythm) e sui testi del libro di Craig Lucas.
Nel secondo dopoguerra, si ritrovano vicini di casa due americani, in una Parigi improvvisamente strabordante di speranze e di possibilità: Jerry Mulligan sta cercando di diventare un pittore, mentre Adam suona il piano. Il duo, rinforzato da Henri, un cantante francese grande amico di Adam, esegue alcuni numeri nel caffè sottostante. Intorno a questo trio, e all’incontro di Jerry con Lise, una bella e giovane ballerina, si sviluppa una sorprendente storia d’amore, arte e amicizia, che ha come sfondo le strade parigine.
In An American in Paris scenografia e costumi sono stati ideati dal designer del West End e di Broadway Bob Crowley (The Audience; Mary Poppins); le proiezioni sono quelle dei famosi designer britannici di 59 Productions (autori di War Horse, e della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra nel 2012), con luci di Natasha Katz e effetti sonori di Jon Weston.
La colonna sonora è adattata, arrangiata e supervisionata da Rob Fisher con orchestrazioni di Christopher Austin e Bill Elliott, arrangiamenti di danza di Sam Davis, supervisione musicale di Todd Ellison e la direzione musicale di John Rigby.
Il New York Times – entusiasta – lo ha definito “un trionfo! Stupendo, semplicemente stupendo!”
Il Wall Street Journal “un capolavoro! Una storia d’amore di Broadway vecchio stile, che catapulta immediatamente Christopher Wheeldon tra le fila dei registi-coreografi di alto livello, come Jerome Robbins e Bob Fosse. Sono passati anni, decenni, in realtà, dall’ultima volta che ho visto una produzione come questa”.