Syria è un’artista poliedrica, capace di rinnovarsi nel tempo, passando con naturalezza dalla musica pop alla sperimentazione elettronica, fino al teatro e alla reinterpretazione della tradizione musicale italiana. Con una carriera che dura da oltre 25 anni, continua a essere una presenza significativa nel panorama musicale e culturale italiano.
Nome d’arte di Cecilia Cipressi, è una cantante e attrice italiana nata a Roma. Figlia di Elio Cipressi, produttore discografico, si avvicina alla musica fin da giovane e debutta ufficialmente nel panorama musicale italiano a soli 19 anni, vincendo il Festival di Sanremo 1996 nella sezione Giovani con il brano Non ci sto.
Dopo il successo sanremese, pubblica il suo primo album, Syria, che ottiene buoni riscontri di pubblico e critica. Negli anni successivi consolida la sua carriera con brani di successo come Sei tu (Sanremo 1997), L’amore è, Dove sei e Lettera ad Alice. La sua voce delicata e versatile le permette di spaziare tra diversi generi musicali, dal pop alla dance, fino alla musica elettronica e indie.
Negli anni 2000 collabora con artisti di spicco come Jovanotti, Tiziano Ferro, Max Pezzali e Biagio Antonacci, e pubblica album in cui sperimenta sonorità più contemporanee, tra cui Non è peccato (2005) e Un’altra me (2008), in cui reinterpreta brani di alcune delle più importanti cantautrici italiane.
Nel 2014 torna alle sonorità pop con il singolo Odiare, scritto da Tony Maiello, e negli anni successivi continua a esibirsi dal vivo, alternando progetti discografici con collaborazioni nel mondo del teatro e della televisione.
Oltre alla carriera musicale, Syria si afferma anche nel mondo del teatro. Tra i suoi spettacoli più importanti:
“Perché non canti più” (2017/2023), un omaggio a Gabriella Ferri, realizzato con la regia di Pino Strabioli, in cui Syria interpreta e racconta la vita e le canzoni della grande artista romana.
“Bellissime” (tour teatrale), recital in cui interpreta i brani delle principali interpreti della canzone italiana.
Negli ultimi anni ha continuato a dedicarsi alla musica dal vivo, partecipando a eventi dedicati alla musica italiana d’autore e sperimentando nuove forme di spettacolo tra teatro e canzone.
