Echoes of life è un’opera ispirata al mito di Narciso, in una versione originale ereditata da Pausania. Se nel racconto di Ovidio, Narciso si innamora del suo riflesso ed è condannato a morire per la disperazione, nell’intuizione di Pausania, si infatua invece della sorella gemella, con la quale condivide gli stessi lineamenti. Dopo la morte di lei, l’idea di vedere riflessa l’immagine che le somiglia dà sollievo al cuore spezzato. Il giovane cacciatore, secondo questa versione del mito, si specchiava nell’acqua per ricordare la sorella dopo la sua morte. Lo spettacolo comincia da qui per esplorare come si muovono i sentimenti di due persone connesse tra loro, ricalcando il divenire della relazione tra i due. Nella loro contrarietà, gli amanti si completano a vicenda e trovano una completezza che trascende la vita.
In scena le due stelle dell’Hamburg Ballet, Silvia Azzoni e Olexandr Ryabko accompagnati dal virtuoso pianista polacco di fama internazionale Michal Bialk.
Sono due tra i più rinomati danzatori in attività, pluripremiati in tutto il mondo, primi ballerini dell’Hamburg Ballet e compagni nell’arte e nella vita. Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko : lei, lirica e musicale, dà intensità espressiva e colori cangianti ai personaggi più diversi interpretati nella sua lunga carriera; lui, luminoso e poetico, è dotato di quella aura speciale che si irradia nello spazio e fa riverberare i gesti, rendendone percepibile anche la risonanza emotiva.
“Sulla scena abbiamo veramente sviluppato un’autenticità insieme, senza dover parlare. Una delicatezza che ci viene naturale esprimere, una complicità che si vede: è perché ci amiamo anche nella vita”. (Silvia Azzoni)
Una serata speciale con una coppia d’eccezione, compagni nell’arte e nella vita. Silvia Azzoni, tra le più emozionanti e sensibili ballerine del panorama internazionale, vincitrice del prestigioso Prix Benois, insieme a un fuoriclasse di fama mondiale, Oleksandr Ryabko, qui impegnati in un romanticissimo percorso fra chiari di luna e sonate eseguite divinamente dal vivo.
La serata, articolata in un atto unico di 90 minuti, presenta una serie di raffinati e intensi pas de deux, su coreografie di Thiago Bordin, Kristina Paulin, Marc Jubete, giovani coreografi nati anch’essi nell’alveo dell’Hamburg Ballet. Un balletto contemporaneo in cui eleganza, virtuosismo e pathos, sono gli elementi principali di uno spettacolo unico per la classe dei suoi interpreti, per l’originale traccia drammaturgica e coreografica e per le musiche sublimi eseguite dal vivo da un pianista di spessore internazionale. danzatori: Silvia Azzoni e Oleksandr Ryabko
pianoforte: Michał Białk
coreografie: Kristina Paulin, Marc Jubete, Thiago Bordin
musiche: C. Debussy, P. Glass, R. Schumann, S. Rachmaninoff, F. Schubert, A. Tscherepnin, M. Ravel, J.S. Bach
